Il venditore interagente

I negozi possono appartenere almeno a due specie: quelli di nuova generazione, generalmente a basso costo, per lo più facenti parte di catene, dove l’interazione tra clienti e addetti alle vendite (che in questo caso sono più che altro addetti alla sistemazione della merce) è praticamente nulla, e quelli “vecchi”, in cui c’è qualcuno che ti assiste nell’acquisto. In realtà di “vecchio” questi ultimi non hanno nulla, anzi; forse si considerano vecchi perchè ancora trattano brands e prodotti di qualità, in mezzo al dilagare di merce low cost, ma se pensiamo al servizio che offrono, sono parecchio avanti. Scomparsa la tipologia del negoziante che deve vendere a tutti i costi, il nuovo negoziante è lungimirante: il suo obbiettivo è certamente il guadagno, ma non necessariamente immediato. Lui investe nella fidelizzazione del cliente, che avviene principalmente attraverso la personalizzazione della vendita: considera, oltre alle fattezze fisiche, la personalità di chi entra in negozio, intuisce quale abito, o costume da bagno, o accessorio può perfettamente entrare a fare parte della sua vita, e lo propone con garbo, senza essere insistente o incalzante. Stabilisce un contatto, una connessione; la sua attenzione è per il cliente, per tutto il tempo necessario. Si stabilisce un rapporto di fiducia, che si rinnova ad ogni nuovo acquisto: perchè il negoziante interagente ci tiene moltissimo che il cliente esca dal suo negozio completamente soddisfatto. Spesso questi torna a riferire i complimenti che ha ricevuto per il capo che inizialmente non credeva fosse adatto per lui, e nel quale invece ha scoperto poi di sentirsi perfettamente a suo agio (il venditore interagente dispensa consigli assolutamente spassionati). Nella giungla delle taglie, è colui che sa come ogni capo veste, e non ti fa perdere tempo in inutili prove: quasi sempre riesce a porti la taglia giusta (gli basta un’occhiata), indipendentemente da ciò che c’è scritto sull’etichetta. E’ lui che ti conduce al di là delle classificazioni, degli schemi ai quali siamo abituati, del tipo: ci sono i copricostumi e gli abiti da città. In realtà ci sono tantissimi coordinati mare indossabili come abiti; caftani da reinterpretare come casacche sopra dei jeans o dei leggings, costumi interi che diventano stupendi top per la sera, ciabattine in gomma così raffinate da poter essere portate anche a cena. E’ un consulente, insomma, che migliora la tua esperienza di acquisto, e rimane a tua disposizione per qualunque problema post-vendita possa insorgere. Un prezioso punto di riferimento.

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